La moderna camera oscura / by OnOff

La discussione è sempre viva tra professionisti, amatori, vecchi nostalgici e moderni smanettoni: 

è giusto "ritoccare" le foto digitali o bisogna cercare di "toccarle" il meno possibile in memoria della mai troppo rimpianta pellicola?

La mia idea è che il fascino di una camera oscura sia ineguagliabile, che la pellicola sia qualcosa di tangibile di reale, che il processo chimico di sviluppo sia qualcosa di magico: vera alchimia dell'immagine. Per questo amore ,per qualcosa che oggettivamente non potro mai permettermi, non posso che essere dalla parte di chi oggi effettivamente "Sviluppa" le foto digitali.

Sviluppare ovvero "districare ciò che è avviluppato" o "Estendere e ampliare, far crescere e aumentare, potenziare e far progredire, in modo più o meno graduale" o ancora "Sprigionare, fare insorgere o manifestare, produrre di per sé, dal proprio interno", io lo vivo così:

tornando a casa entro nella mia camera oscura virtuale, districo ciò che avviluppato...cerco l'esposizione giusta...contrasto...luci ombre neri...amplio estendo cerco di far progredire un immagine e per quello che voglio raccontare migliora...le informazioni sono li non invento niente combino scopro la profondità del digitale, accendo spengo...questa è la mia chimica, questa è la chimica che posso permettermi, si io sviluppo come in camera oscura ma alla luce del sole.

Da questo amore per lo "Sviluppo" nasce OnOff Lab...sperimentazioni, ricerca di stile o puro divertimento, questo è un album che ha bisogno di commenti critiche nuove visioni.

In questa immagine Alessandro "cambia" diventa un uomo "nuovo" mantendendo quel non so che di blu in un mondo decisamente contrastato.