Lost In Provence/ Trilogia dell'indifferenza: Tra sacro e profano / by OnOff

indifferènza s. f. [dal lat. indifferentia, der. di indiffĕrens «indifferente»]. –

1. In filosofia, stato tranquillo dell’animo che, di fronte a un oggetto, non prova per esso desiderio né repulsione; o che, di fronte all’esigenza di una decisione volontaria, non propende più per l’uno che per l’altro termine di un’alternativa. Nell’ascetica, è lo stato (necessario al conseguimento della vita perfetta) in cui si rinuncia a ogni scelta finché non si conosca la volontà di Dio per uniformarsi completamente ad essa.

2. Nell’uso com., spesso con tono di biasimo, condizione e comportamento di chi, in determinata circostanza o per abitudine, non mostra interessamento, simpatia, partecipazione affettiva, turbamento.
— Treccani

 

Siamo tutti affetti dal male del secolo: L'indifferenza. Quante cose durante una giornata ci scivolano addosso, indifferenti all'arte, indifferenti agli affetti, indifferenti alla bellezza della vita.

Propongo un esercizio, fermiamoci un momento, allontaniamo il telefono, guardiamoci intorno, guardiamo in faccia il nostro "vicino", per un minuto di "lotta all'indifferenza di prossimità", perchè siamo bravi a dimostrare empatia, passione, coinvolgimento sui social per qualcosa o qualcuno lontano mille miglia da noi, ma non riusciamo spesse volte a notare quello che vive intorno a noi.

Io lo ammetto sono colpevole, troppo spesso indifferente e voi quanto siete indifferenti?

Condividete e per un minuto...Guardatevi Attorno!!!

P.s. Se avete voglia, dopo il vostro minuto raccontateci cosa avete visto intorno a voi

P.p.s. "La trilogia dell'indifferenza" la trovate naturalmente su Lost in Provence