Schegge di Ottimismo / La Bellezza che mi piace / by OnOff

Non mi piace la bellezza di serie
non c’è bellezza senza qualche stranezza.
— Karl Lagerfeld

Quando esco in cerca di Ottimismo, quando parto per le mie scorribande fotografiche, non so mai cosa mi aspetta...a volte inseguo un idea, mi lascio trasportare dalla passione del momento immagino di trovare cose, scenari, situazioni che possano stimolare i miei occhi, la mia mente. Ma il più delle volte mi faccio sorprendere prima di ogni possibile approdo, mi perdo nel viaggio, mi lascio catturare dalle piccole cose, dai dettagli che per me rappresentano più che un particolare. In uno di questi "viaggi" l'incontro con un personaggio, in uno scenario troppo Kitsch per lasciarmi indifferente. 

Due gatti nelle loro piccole cucce, penso "Wow, un ambiente molto ricercato" cerco di catturare lo sguardo del primo, che sembra cercare l'obiettivo, ma ho i giusti timori. In effetti sulla macchina ho montato un 28-70, la distanza è minima, ed i movimenti dei gatti non danno spazio a repliche. Certo non è un leone asiatico, ma non ho intenzione di prendere una zampata sulla faccia. Nella messa  fuoco inizio però a notare Lui, timido, spaurito ad ogni movimento sembra pronto a scappare via, ha qualcosa di strano, ma all'inizio non capisco cos'è. Cambio angolazione provo a prendere le misure, ma in un attimo scappa via....

Continuo a scattare, con il soggetto "superstite" ed inizio a pensare a quello che mi trasmette questo scenario, l'ottimismo che mi da, l'idea di casa, di protezione...

Ma non sono soddisfatto sto ancora pensando alla stranezza del gatto fuggitivo, era particolare e l'idea di non aver avuto la prontezza di uno scatto mi avvilisce. Vado via, mi guardo indietro per controllare di non aver lasciato qualcosa per strada, ma eccolo li, in posizione, seduto su un cactus di cemento, lo guardo mi guarda, ora vedo cosa lo rende speciale, bello, la sua stranezza...è senza orecchie, e mi ipnotizza. Resto fermo immobile, ho paura che scappi via, avvicino la macchina fotografica e click! Dopo lo scatto il gatto scappa via...

La bellezza è ingannevole e prima o poi stanca, non ho dubbi. La stranezza invece stimola perchè porta con se storie e curiosità, che alimentano l'immaginazione.